Questa è la proposta che ho presentato in consiglio comunale inerente all’amministrazione condivisa nelle società partecipate del comune di Milano. La recente approvazione del regolamento per l’amministrazione condivisa sottolinea l’importanza della partecipazione dei cittadini e del miglioramento della gestione delle risorse pubbliche. Questo nuovo approccio introduce una logica innovativa, promuovendo attivamente la partecipazione dei cittadini nella definizione delle politiche comunali e nella gestione delle risorse. Le società partecipate svolgono un ruolo significativo in questo contesto, e si chiede al Sindaco e alla Giunta di avviare un percorso graduale per la conoscenza degli strumenti dell’amministrazione condivisa, organizzando sessioni di sensibilizzazione e promuovendo la sperimentazione e lo scambio di conoscenze tra le società partecipate

Conoscenza e promozione degli strumenti dell’amministrazione condivisa nelle
società partecipate del Comune di Milano

CONSIDERATO CHE:

  1. La giunta comunale ha recentemente approvato il regolamento per
    l’amministrazione condivisa, evidenziando l’importanza di favorire la partecipazione
    dei cittadini e migliorare la gestione delle risorse pubbliche.
  2. La coprogrammazione, la coprogettazione e gli strumenti dell’amministrazione
    condivisa introducono, così come previsto dal Codice del Terzo Settore, una logica
    innovativa che promuove la partecipazione attiva dei cittadini nella definizione delle
    politiche comunali e nella gestione delle risorse pubbliche.

VISTO CHE:

  1. Le società partecipate del Comune di Milano svolgono un ruolo significativo nella
    gestione di servizi e risorse di interesse pubblico.
  2. Le società partecipate del Comune di Milano, come ATM, A2A, Milano ristorazione e
    MM, sono enti autonomi che operano secondo le proprie regole e obiettivi
    aziendali, tuttavia, in quanto società partecipate dal Comune di Milano sono in
    collegamento diretto con l’amministrazione comunale e ne recepiscono, attraverso
    gli organi di governo, l’orientamento politico.
  3. L’adozione della logica dell’amministrazione condivisa (prima ancora che dei suoi
    strumenti concreti) all’interno delle società partecipate ha come obiettivo una
    maggiore valorizzazione delle risorse pubbliche gestite, attraverso il coinvolgimento
    dei cittadini attraverso gli Enti del Terzo Settore.
  4. L’amministrazione comunale non ha una competenza tecnica sulle scelte gestionali
    delle società partecipate, ma può esprimere un indirizzo politico sul piano della
    governance e coinvolgere le società dentro processi più ampi, avviatti dal Comune
    di Milano e improntati sulla coprogrammazione e sulla coprogettazione.

SI CHIEDE A SINDACO E GIUNTA COMUNALE:

  1. Di avviare un percorso graduale per la conoscenza degli strumenti
    dell’amministrazione condivisa nelle società partecipate del Comune di Milano.
  2. Di organizzare sessioni di sensibilizzazione e formazione per i membri del consiglio
    di amministrazione e i dirigenti delle società partecipate, al fine di diffondere la
    conoscenza e l’importanza dell’amministrazione condivisa.
  3. Di promuovere in alcune società partecipate la sperimentazione dell’approccio
    dell’amministrazione condivisa in progetti pilota, al fine di valutarne l’efficacia e i
  4. Di promuovere lo scambio di conoscenze e migliori pratiche tra le società
    partecipate che hanno già adottato con successo alcuni di questi strumenti, al fine
    di favorire l’apprendimento reciproco.

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