L’emendamento proposto mira a modificare il coefficiente moltiplicatore per le occupazioni dichiarate di interesse civico da parte della Giunta, introducendo un valore unico pari a 0,5. Inoltre, si propone che la Giunta possa abbattere il coefficiente allo 0,20 nel caso in cui la richiesta provenga da Enti iscritti al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), conformemente al Decreto Legislativo 117 del 3 luglio 2017.

Il Consiglio Comunale, preso atto della proposta di delibera n° 1888/2023 relativa al Canone Unico Patrimoniale e al canone concessione mercati, ha preso in considerazione l’opportunità di apportare modifiche al testo proposto.

A pagina 5, al punto 6 del PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE, sottopunto 2, specificamente riguardante l’introduzione di un coefficiente moltiplicatore unico pari a 0,5 per le occupazioni dichiarate di interesse civico da parte della Giunta, si propone di aggiungere la seguente clausola:

“La Giunta si riserva di abbattere il coefficiente moltiplicatore allo 0,20 nel caso in cui la richiesta provenga da Enti iscritti al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), ai sensi del Decreto Legislativo 117 del 3 luglio 2017.”

Tale emendamento mira a garantire una maggiore flessibilità e equità nelle determinazioni del canone per le occupazioni dichiarate di interesse civico, tenendo conto delle specifiche esigenze e finalità degli Enti iscritti al RUNTS.

L’introduzione di un coefficiente moltiplicatore unico, con la possibilità di abbattimento in determinati casi, contribuirà a semplificare il processo decisionale e a favorire una gestione più efficace delle occupazioni di interesse civico nel territorio comunale.

Si invita pertanto il Consiglio Comunale a prendere in considerazione questo emendamento al fine di migliorare la proposta di delibera e assicurare una maggiore coerenza e trasparenza nelle politiche di gestione del patrimonio comunale.

L’emendamento proposto è soggetto a discussione e approvazione da parte del Consiglio Comunale.

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