L’Ordine del Giorno presentato è connesso alla gestione del bilancio previsionale del 2023 e riconosce che alcuni aumenti di spesa hanno inciso sulle risorse destinate al sistema di welfare e salute del Comune di Milano. Allo stesso tempo, il documento riconosce la liberazione potenziale di risorse economiche grazie a spese inferiori alle previsioni e maggiori entrate nel bilancio.

Il percorso intrapreso dal Comune di Milano riguardo al regolamento dell’amministrazione condivisa con il Terzo Settore è un’azione partecipativa che coinvolge la società civile e merita di essere sostenuta e accompagnata.

Viene sottolineato l’obiettivo primario di rendere Milano una città giusta ed inclusiva, come dichiarato nel documento programmatico del sindaco Sala al Consiglio Comunale durante il suo insediamento. Il sistema di welfare di Milano è un’eccellenza che ha permesso importanti innovazioni replicatesi in altre città metropolitane, garantendo la protezione delle persone più vulnerabili anche durante le crisi che hanno colpito il Paese negli ultimi anni.

La pandemia ha evidenziato varie questioni sociali cruciali, quali la situazione giovanile, l’invecchiamento della popolazione, la frammentazione del tessuto sociale e la fragilità di molte famiglie nella gestione della prima genitorialità, oltre all’aumento dei disturbi psicologici diffusi che, se trascurati, possono rapidamente degenerare in patologie.

L’Ordine del Giorno invita il Sindaco e la Giunta Comunale a destinare le risorse che verranno liberate nell’assestamento di bilancio, principalmente a favore delle voci del welfare precedentemente ridotte a causa dell’aumento dei costi. Si sottolinea l’importanza di concentrare l’attenzione sull’accoglienza residenziale dei minori e degli anziani, sulle famiglie più fragili e sulla fragilità psichica e della salute mentale.

Si propone anche l’uso di queste risorse per rafforzare il modello di welfare di comunità e generativo, che sia in grado di identificare le esigenze sociali latenti e di creare soluzioni innovative e sperimentali. Si auspica un maggiore coinvolgimento dei cittadini attraverso processi di co-programmazione e co-progettazione resi possibili dal regolamento per l’amministrazione condivisa con il Terzo Settore.

L’Ordine del Giorno è sottoscritto da diversi membri del Consiglio Comunale, indicando un ampio consenso e supporto a queste richieste.

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